Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog

Twitter

Google+

Offrimi un caffè

Nel senso che è inutile farmi una donazione paypal.

Mandami una mail e ci incontriamo. 

francescobaron@hotmail.it

PS: se proprio insisti

31 dicembre 2013 2 31 /12 /dicembre /2013 15:22
Quest'anno non faccio gli auguri a tutti. Non voglio e non avrebbe senso.
Rifletto da parecchi giorni che se ci impegnassimo ad essere meno ipocriti, sarebbe un mondo migliore. Proprio Ieri si discuteva sull'essere testa di (...e metteteci ciò che vi pare) e concorderete con me che tutti possono essere considerati tali, poiché nella vita, almeno una persona, l'avrà detto esplicitamente a te o (maggiore probabilità) ad altri (ovviamente parlando di te). Non è bello e non c'è da ridere, ma mi stuzzica l'idea di poter discutere apertamente con tutti riconoscendo le varie indoli e puntando alla crescita collettiva. Sembra banale, ma (sociologicamente parlando) non lo è.
Comunque...gli auguri... Ecco, quest'anno io auguro buon anno solo alle persone di buona volontà...Che non deve far pensare per forza a qualche dottrina religiosa, ma al concetto di impegno.
Buon anno a tutti quelli che si impegnano! In qualsiasi cosa, in bene o in male, guardia e ladro, destre e sinistre, e tutti quelli che volete. Una sola cosa non mi andrà giù per questo 2014, ma credo anche per tutta la vita: l'ignavia.
Chi pensa che l'importante sia che "gli altri" facciano qualcosa è pregato di non leggere più. Proprio così. Chiudi questo blog e non aprirlo più. Essere polemico è la mia natura e mi perdonerete (ancora una volta), ma mi sono stancato dei deleganti, dei passivi, dei disfattisti, degli inconcludenti, dei vigliacchi e degli indifferenti (riferimento chiaro anche l'ultimo).
Vivere non vuol dire subire passivamente il corso degli eventi. Vivere non è non scegliere. Senza scelta si muore. Anche oggi sono sul treno e viaggio, ma l'ho scelto, e nonostante sia il 31 dicembre ne sono felice. Perché ho preso una decisione.
Vivere non può essere frutto di una casualità, o meglio: la casualità fa parte della vita, ma i migliori la cercano.
Liberiamoci "dai e dei" contesti e accendiamo la modalità "azione". È l'unica via. Non esiste il resto. L'attesa è dei perdenti, e delle categorie sopracitate. E chi pensa che "non è così perché ci sono alcune volte che bisogna aspettare che i tempi siano maturi...Etc.. Etc.." è pregato di concludere, anch'egli, la lettura qui. Il tempo che abbiam scritto e detto questa cosa una start-up è morta. Il tempo è fatto per usarlo o al massimo per dormire (che sembra inutile, ma serve per ragionare bene).
Nel frattempo sono arrivato a Villafranca Tirrena - Saponara: bella stazione ed esempio di come il cofinanziamento dell'Unione Europea può funzionare. Ecco un proposito per l'anno nuovo: SFRUTTARE I FONDI EUROPEI!
Non si può cercare di essere più buoni, fare la dieta, smettere di fumare, trattare bene i cari e gli amici. Il futuro deve essere progettuale e quindi chi vuole un mondo più verde ed un cielo più blu può anche stare zitto e guardare la tv: io voglio un mondo con più lavoro e più attenzione ai lavoratori, meno tasse alle imprese e meno (molto, ma molto molto meno) evasione fiscale. Senza rancore caro lettore (fa pure rima), ma dire la verità sta scritto in premessa.
Mmm...posso fare un pensiero cattivo? Mi piacerebbe che tutti quelli che parlano di meritocrazia, senza mai averla applicata, si mordano la lingua. Ma non una, tante volte. Andrebbe bene il cubo delle volte che pronunciano quella parola (sperando che non lo facciano solo una). Posso farne un altro? Vorrei che il ministro a, cui ho già scritto, viaggiasse per l'Italia con i mezzi pubblici (per come dovrebbe fare). Vorrei che Letta desse una letta a ciò che approvano in parlamento. Vorrei che ci fosse maggiore trasparenza. Vorrei un nuovo Presidente della Repubblica e un nuovo governo, l'IMU e non tutte queste imbroglionerie, più fusione e meno fissione, più bonifiche e meno malattie, più sperimentazione stamina e meno iniziali, insomma vorrei un 2014 normale. Un anno in cui ognuno faccia la sua parte a cominciare dalla differenziata e dall'educazione dei figli, un anno in cui le università ricerchino figli di ignoti e non ricercatori ignoti figli di.
Sono sicuro che non troverò nessuno in disaccordo sui miei propositi, ma non capisco perché le cose girano sempre al contrario. Secondo me siamo un po' ipocriti...appunto: cominciamo ad essere sinceri con noi stessi. Forse basterebbe solo questo per tutto il resto. E chissà che tu non ci stia già pensando. Anzi lo stai già facendo.
Facciamo un gioco: non pensare ad un albero.
Fermati un attimo, chiudi gli occhi e non pensare ad una albero. Fermati ho scritto. Fatto?
Secondo me l'hai pensato.
Non solo, l'hai pure immaginato. E allora facciamo così. Non pensate a quello che ho scritto. Non fate caso alla situazione che c'è e non cambiate nulla. Non impegnatevi e non guardatevi attorno. Non cercate assolutamente di migliorare le cose!! È un inganno lo so, ma chi lo dice che non vi stiate già ingannando pensando di stare tranquilli a casa senza fare di più?
Eh eh, buone feste e buon anno amici miei. Io intanto cambio posto che qui non c'è riscaldamento, voi cambiate lettura...questa vi ha già fatto immaginare un albero, un mondo strano e un treno che in realtà è molto peggio di quello che credete.

Condividi post

Repost 0
Pubblicato da francesco.barone
scrivi un commento

commenti