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PS: se proprio insisti

9 marzo 2014 7 09 /03 /marzo /2014 14:28
E se domani Grillo cominciasse a costruire anziché distruggere. E se domani l'Italia riuscisse ad esser fiera delle sue conquiste di civiltà. E se domani la smettessimo con battaglie nordiste prive di senso. E se domani questa nostra povera patria tornasse lucente e splendente, come fu, illuminando i così tanti scemiSalvini e i distruttoriGrillo. E se domani, finalmente, riuscissimo a fare passi in avanti sui diritti civili. E se domani non gettassimo fango sulla costituzione più bella del mondo. E se domani ogni politico ladro e bugiardo si guardasse allo specchio e comprendesse che non ha più tempo di prenderci in giro. E se domani, noi popolo, prendessimo in mano il nostro futuro...organizzandoci e sputando in faccia a chi ha smesso, ormai da tempo, di rappresentare i nostri interessi. E se domani invece di fare notizia, si facessero le riforme concretamente. E se domani avessimo un po' più di rispetto per tutti. E se domani cominciassimo a cacciare via a calci un paio di buffoniRazzi. E se domani rivalutassimo la ricerca e abbassassimo la pressione  fiscale. E se domani evitassimo di scusare e giustificare tutti gli atteggiamenti distruttivi. E se oggi cominciassimo a valorizzare le idee di cui siamo figli.
 

 

La democrazia che abbiamo costruito aspetta solo un po' di dignità. 
 

 

E se da oggi dedicassimo mezz'ora al giorno ad informarci in modo da scegliere consapevolmente. E se da oggi ci lamentassimo meno e facessimo di più? 
 

 

Io ci credo a questa Italia...alla nostra Italia. Il potere è del popolo, ma sta al popolo scegliere se votare amici e il grande fratello o capire chi lavora per esso. Sarà anche un'affermazione controproducente, ma se abbiamo ladri, buffoni e ignoranti al potere...è colpa dello stesso popolo che si fa imbambolare da tutti quei venditori di pentole che più che un progetto hanno solo una concezione della politica fine a se stessa e al mantenimento di una roba che più che popolare è solo poltronistica. E che non si dica che non c'è niente da fare, perché questi qua li abbiam votati noi...tutti...e quando avremo la possibilità, lo rifaremo. Per questo oggi mi incazzo. Per questo oggi credo che la colpa sia solo la nostra.
 

 

E se domani, invece di astenerci, facessimo una scelta consapevole? Boh, io me lo chiedo e ve lo chiedo. 
 

 

Non può essere la politica a convincere gli elettori, ma gli elettori a rendere convincente la politica. Io ci tento, e voi? Comincerete ad informarvi?

 

 
Se la risposta è no vuol dire che state bene così, ma evitate di rompere le palle. Non è un francesismo, e non mi sono stancato.

 

 

Francesco Barone

 

(perdonate i refusi e gli strafalcioni, ma non ho riletto. Mi infastidiva)

Io (non) mi sento italiano, e per fortuna lo sono. (E se domani...)

"Mi scusi Presidente
dovete convenire
che i limiti che abbiamo
ce li dobbiamo dire.
Ma a parte il disfattismo
noi siamo quel che siamo
e abbiamo anche un passato
che non dimentichiamo.
Mi scusi Presidente
ma forse noi italiani
per gli altri siamo solo
spaghetti e mandolini.
Allora qui mi incazzo
son fiero e me ne vanto
gli sbatto sulla faccia
cos'è il Rinascimento."

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